Pavimenti WPC Composito: fare la giusta scelta

Nel mondo dei pavimenti per esterno decking, i materiali compositi (detti anche wpc - wood polymer composite) stanno prendendo una fetta di mercato sempre più ampia. Attenzione però al non cadere preda dell’effetto “moda” e delle tante promesse millantate da chi commercializza questi prodotti senza la giusta preparazione tecnica. Quante volte avrete sentito dire: NON SI MACCHIA, ZERO MANUTENZIONE... Tutto falso! O meglio... queste affermazioni richiedono un’argomentazione ed analisi più profonda.

WPC - BPC Composito - Cosa Significa?

Partiamo dai comuni Pavimenti WPC in commercio, range di prezzo dai 50 agli 85 euro al metro quadro (includendo viti e clips per installarli).

Questi pavimenti decking sono realizzati in parte da polimeri riciclati (PE o HDPE), in gergo: buste, bicchieri e bottigliette di plastica riciclate! I polimeri riciclati sicuramente rappresentano un bel gancio commerciale per chi li spaccia EcoFriendly, ma pochi sanno che la plastica riciclata si dilata molto più rispetto al PVC vergine (non riciclato) per cui dobbiamo sapere che se le doghe di pavimento per esterni che stiamo acquistando sono in polimeri riciclati, sicuramente dovremo aspettarci movimenti e torsioni molto consistenti. Essenziale da sapere specialmente in fase di montaggio, altrimenti il materiale diventerà inutilizzabile dopo poco tempo.

Insieme ai polimeri riciclati, i pavimenti WPC e BPC hanno anche una percentuale di materia naturale: i WPC è fatto con farina di Legno (segatura) + cellulosa e sono i più comuni, i BPC usano invece la segatura di bamboo (un po’ meglio). Rimedio della Nonna, se cade olio, grasso etc.etc. cosa facciamo? ci buttiamo sopra la segatura!!!! Attenzione, perché la segatura è un altro componente che ha un altissimo coefficiente di assorbimento. Le nostre doghe saranno quindi soggette a gonfiarsi quando bagnate o in presenza di umidità e a ritirarsi quando il clima è più secco. Sapere questo è ancora una volta essenziale per la posa in opera.

Cosa Accade quando si monta un pavimento decking composito in WPC e non si sanno queste cose? Le immagini parlano da sole:

compositepavimento composito  pavimento ecofriendly

Quanto espresso sopra può verificarsi in percentuale più o meno grave a seconda della qualità del materiale che si acquista. Un materiale molto economico, oltre a tutto ciò, tende anche a “sfarinare/sgretolarsi” con il tempo. La cosa importante è saperlo ed essere coscienti di ciò che si sta acquistando per non rimanere delusi dopo.

Decking / Pavimenti WPC: DOGA PIENA O ALVEOLARE (con fori)???

wpc pieno o alveolareSfatiamo immediatamente il mito di Doga Piena = Migliore e Doga Alveolare = Peggiore. Questo dipende solo ed unicamente dal materiale in cui sono fatte! In un materiale WPC è effettivamente preferibile la doga piena in quanto questi decking compositi hanno una struttura più fragile in generale. In questo caso la doga alveolare potrebbe cedere a parità di materiale. C’è un lato negativo da tenere in considerazione, la doga piena ha più massa, quindi si muove molto di più! Se si tratta invece di un materiale innovativo o semplicemente fatto con PVC vergine (non riciclato) la doga alveolare è preferibile anche rispetto ad un composito WPC con doga piena...

Perché ha una superficie più dura, resistente e meno soggetta a dilatazione!

DURO, la nuova generazione dei pavimenti decking (ppc) compositi!

decking ecofriendlyLa consapevolezza di tutti i limiti dei WPC/BPC materiali compositi ha portato il team di iDecking Revolution ha sviluppare un materiale di nuova generazione che risolvesse la maggior parte dei problemi legati ai vecchi materiali compositi.

Nasce così il DURO composite, un nuovissimo materiale ottenuto dalla miscela: LOLLA DI RISO (buccia del chicco del riso) + PVC Vergine (non riciclato). Avete capito bene, con uno scarto dell’agricoltura, viene generato un pavimento per esterni dalle performance incredibili, pari a quelle di un legno nobile! Il riso che cresce in acqua, è naturalmente protetto dalla sua buccia fino al momento in cui il seme è pronto per germogliare. Una caratteristica protettiva che la segatura e le cellulose non hanno!