Parquet per esterno

Consigli utili e fregature da evitare!

parquet per esterno

Il parquet per esterno inizia a prendere sempre più piede in uso sia pubblico che privato. Conosciuto anche con il nome di Decking trova le sue applicazioni più ideali come bordo piscina, pavimenti per terrazze, rivestimento pareti, passerelle e piattaforme dove si vuole ricreare il bellissimo effetto del “ponte nave”.

Aziende, architetti e clienti stanno rispondendo con entusiasmo all’acquisto del parquet per esterno. Tuttavia ci sono delle cose da sapere per fare in modo che tale entusiasmo non si trasformi presto in delusione.

Ecco quindi qualche consiglio utile da sapere prima dell’acquisto del decking e godersi quindi al 100% il proprio parquet per esterni:

Il Materiale

qualora siate affezionati al fascino del legno, vi consigliamo di vertere la scelta su legni più stabili possibile! Generalmente le essenze più indicate per il parquet da esterno sono: IPE, TEAK (più costoso), ANGELIM (più economico), IROKO. Evitate legni teneri/conifere come pino o abete. Se proprio non riuscite a farne a meno, potremmo consigliare di aumentarne lo spessore (almeno 35mm) e che siano legni termotrattati… nonostante questo palliativo, sconsigliamo vivamente l’utilizzo di questi legni in quanto molto più inclini al movimento e torsione. Da qualche anno sono entrati in scena anche i parquet in composito, anche nominati WPC. Attenzione a chi millanta l’assenza di MANUTENZIONE !!! Questo non esiste per nessun materiale… ma lo vedremo più avanti. 

Attenzioni strutturali

Le attenzioni strutturali da porre in caso di interesse al WPC / Decking Composito devono assolutamente tener conto della composizione. Solitamente questi materiali sono composti da una parte Plastica ed una Naturale. Attenzione al MIX ! Per la parte plastica dovete sapere che i parquet per esterni fatti in PVC puro sono molto più stabili rispetto a quelli composti da plastica riciclata (PE - HDPE… che non sarebbero altro che bicchieri di carta e bottigliette riciclate) con i quali si corre il rischio, se non sono fatti con la giusta formula, di incorrere in torsioni, spaccature e sfarinamento nel tempo. Attenzione anche alla parte naturale… molti usano la “farina di legno” che a casa nostra si chiama Segatura! Ecco, ricordate che la segatura assorbe l’umidità che è una bellezza! Quindi vertete il più possibile su quelli la cui parte naturale è Bamboo (anche detti BPC) oppure ancora meglio sulla LOLLA (buccia del chicco del riso) con la quale viene prodotto il composito che si chiama DURO da iDecking Revolution.

Ci sono altri aspetti da considerare, altrettanto importanti!

Per questo abbiamo deciso di REGALARE questa simpatica Guida sui Parquet per Esterni, scaricabile con un semplice Click (senza bisogno i registrazioni e TOTALMENTE GRATIS). Una prima lettura vi consentirà innanzitutto di:

  • orientarvi e capire quali sono le particolarità e le problematiche legate al Decking
  • ricevere tutti gli strumenti di valutazione necessari a risolvere tali problematiche
  • con il GUADAGNO di spendere i vostri soldi SCONGIURANDO la frase che terrorizza ogni rimpianto: “ah… se lo avessi saputo prima”!

Ecco… Scaricate la guida e… SAPPIATELO PRIMA ;-)

La conoscenza vi consentirà in fatti di vivere e far vivere il vostro decking / pavimento per esterni nel miglior modo possibile, ovvero senza inaspettate sorprese!

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